Dichiarazioni pubbliche a Lira TV del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca:[...] partiamo da questo presupposto il termovalorizzatore è una fabbrica, anzi è la fabbrica più sicura e controllata d’Italia. Il nostro impianto sarà la fabbrica più sicura e controllata d’Italia; perché non c’è nessuna fabbrica in Italia che ha un monitoraggio sulle emissioni 24 ore su 24. Noi abbiamo a Salerno le fonderie, abbiamo le fabbriche chimiche nella zona industriale, abbiamo le industrie meccaniche. Ma c’è qualcuno che controlla le emissioni? Siccome ogni fabbrica ha delle emissioni, non c’è nessuno che controlli assolutamente niente. Cementificio, problema vero il cementificio non il termovalorizzatore, che è una stupidaggine. Ovviamente questo ci dice la ragione, cioè noi stiamo facendo una fabbrica, ed è una fabbrica assolutamente pulita, che non emette proprio niente![...]
Da più di un decennio il sig. De Luca manipola le menti degli ignari cittadini salernitani, poiché egli senza alcun contraddittorio racconta le sue verità. Egli dice: il termovalorizzatore è una fabbrica, questa ignorante affermazione non solo è falsa ma distorce volutamente il significato delle parole e manipola i fatti, la realtà delle cose. L’Unione Europea ha vietato l’uso del termine termovalorizzatore, esso non esiste nelle leggi. Inoltre l’inceneritore compie un’azione opposta alla fabbrica, mentre le fabbriche producono merci gli inceneritori le distruggono. In fine, ogni medico informato sa che gli inceneritori sono pericolosi per la salute umana, ma il sig. De Luca dice: che non emette proprio niente! Quindi o è disinformato o è in mala fede, senza scrupoli. Nella letteratura medica internazionale digitando le parole inceneritori e cancro risultano 54 documenti, mentre digitando incinerator waste ben 707.
Uno dei primi obiettivi a scala locale, nella microeconomia, è Rifiuti Zero (Zero Waste) come indica John Talberth – la nuova linea di base del progresso – nell’ultima pubblicazione del Worldwatch Institute in State of The World 2008.
digitate le parole incinerator cancer vi sono 54 documenti
se digitate incinerator waste vi sono ben 707 documenti
Tag: De Luca, fonderie Pisano, inquinamento, Salerno
Luglio 4, 2008 alle 8:57 pm
..qualcosa è stato fatto per il territorio comunale di Salerno. (a costo zero per i cittadini di Salerno). Ho fatto uno studio sulllo stato di inquinamento dei suoli comunali di salerno. Questo studio è stato pubblicato come “Atlante geochimico-ambientale dei suoli di Salerno” a firma del mio Gruppo di lavoro: Fedele L., De Vivo B. et al. Tale studio è stato pubblicato da Aracne Editrice Roma (www.aracneeditrice.it). Inserendo la voce Atlanti geochimici si potrà ordinare ad Aracne detto Atlante. Forse gli Amministratori di Salerno potrebbero essere interessatii a conoscere lo stato di inquinamento dei suoli del proprio territorio…
Prof. Benedetto De Vivo
Ordinario di Gochimica Ambientale
Uniersità di Napoli Federico II
Dipartimento di Scienze della Terra
Via Mezzocannone 8
80134 Napoli
Tel 081-2535065
Settembre 20, 2008 alle 12:06 am
il caro de luca vorrebbe dimostrare l’assoluta affidabilità dell’inceneritore facendoci al suo interno il suo ufficio, come ha dichiarato in un altro video…chiaro e tondo che è in malafede perchè saprà sicuramente meglio di noi che l’interno di un inceneritore è più sicuro dell’esterno. inviterei invece il carissimo sindaco a fare l’ufficio a qualche centinaio di metri dal camino, dove le emissioni di nanoparticelle sicuramente faranno il loro effetto…anzi lo invito espressamente a farci la casa, tanto “non gli succede niente”, l’inceneritore è “nostroamicoppiùccarofabbricadisogniesperanze”….
A Salerno e provincia basterebbe un solo impianto avanzato di TMB ArrowBio per avere una gestione dei rifiuti completa e poco costosa…
Gennaio 30, 2009 alle 9:24 am
[...] CAAL: Salerno, De Luca e l’inquinamento [...]